Visualizzazione post con etichetta zig zag. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zig zag. Mostra tutti i post
lunedì 21 novembre 2011
L'autunno e i suoi colori
E' tempo di approfittare di salutari passeggiate nel bosco dove le superfici si fanno scabre e all'occhio si offrono straordinari colori, il verde cupo dei muschi, il marrone della corteccia degli alberi, il grigio delle pietre e del cielo delle giornate autunnali.
Ovviamente ho toccato tutto con mano, la superficie degli alberi, le pietre, il muschio, le foglie cadute, gli aghi di pino, e ne ho riportato sensazioni meravigliose.
Ho cercato a lungo quei colori e quella scabrosità, e quello che ho trovato in una vecchia bottega di rilegatoria per creare questi bracciali è solo un pallido riflesso del gioco instancabile della Natura.
Etichette:
autumn,
bracelets,
brown,
chevron,
dark green,
fall colors,
grey,
origami,
zig zag
sabato 22 gennaio 2011
Un bracciale in carta di riso
La mia meravigliosa coperta comprata in un villaggio del Messico, Zinacantan, durante un viaggio indimenticabile, nel 2005.
E' stata interamente cucita a mano dalle donne del posto utilizzando scarti di abiti e colletti ricamati a fiori; anche qui è presente il motivo dello zig zag che mi piace tanto per adesso.
Questo bracciale in carta di riso l'ho intrecciato ripensando a quello splendido viaggio, ai colori che ho visto in Messico e nel vicino Guatemala (una vera orgia di colori, anche i vestiti della gente comune sono straordinari). Il bracciale è costruito come un filo continuo per una lunghezza complessiva di cm 42 e si avvolge due volte sul braccio formando un incrocio.
Per contatti: infomanufacta@gmail.com| Nome: Mexico - diametro cm 7 - colore rosso/giallo/marrone |
domenica 16 gennaio 2011
Orecchini a scacchi
| Nome: Chess - lungh. cm 7 - colore azzurro/blu |
Per contatti: infomanufacta@gmail.com
Etichette:
blue,
chevron,
lightweight,
origami,
paper earrings,
rice paper,
zig zag
sabato 8 gennaio 2011
Giocando con forme e colori
Sant'Elia è un piccolo paesino a pochi chilometri da Palermo che conserva anche adesso il suo tratto originario di villaggio di pescatori
Il mare d'inverno, quando le barche vengono tirate in secca, offre uno spettacolo di colori
I pescatori d'inverno hanno sempre qualche vecchia rete da riparare, buchi da rammendare, corde da intrecciare...anch'io ho intrecciato la mia rete
...che vista così somiglia alle scaglie di un pesce!...scherzi della natura o punti di vista?...che stavolta sia il pesce a catturare il pescatore?!
...eh eh...se fossi un mago ci farei un pensierino!
Etichette:
chevron,
rice paper,
zig zag
Iscriviti a:
Post (Atom)
